Caspoggio: può essere considerato un bellissimo balcone che si affaccia sul paesaggio del Bernina dominando dal suo ridente poggio tutta la Valmalenco. Ampie praterie e pinete rallegrano questa località. Il proprio comprensorio sciistico propone agli amanti della neve 6 impianti che sono garantiti da innevamento programmato per circa 20 km di piste da discesa.
Lanzada: tra prati e conifere, oltre che essere molto pittoresca può essere considerata come un paradiso per gli amanti del fondo grazie ai suoi 17 km di piste. E' l'ultimo paese situato sulla via del Bernina e dello Scalino.
Chiesa: è il centro principale della Valmalenco, situata a 1000 metri in una regione circondata da foreste e lambita da torrenti essendo alla confluenza del Lanterna con il Mallero. Offre molte comodità cittadine e vanta una completa attrezzatura ricettiva che l'ha sviluppata in un'importante stazione di villeggiatura: alberghi e pensioni, appartementi in affitto, ristoranti, scuola di sci, bar e discoteca per una calda e sincera ospitalità.
Chiesa è diventata negli anni una delle più dinamiche stazioni invernali dell'arco alpino supportata recentemente dall'apertura della "Snow Eagle", la più moderna e grande funivia d'Europa, che garantisce il trasporto di 160 persone per circa 10 volte l'ora, dopo un dislivello di 1000 metri da Chiesa ai campi sciistici dell'Alpe Palù. Gli impianti di risalita di Chiesa Valmalenco portano complessivamente in un'ora circa 12000 persone, importante cifra in fatto di diminuizione delle code d'attesa. In totale vi sono 10 impianti e circa 30 km di piste da discesa, in aggiunta ai 37 km attuali di piste da fondo, compreso l'interessante itinerario che lungo la sponda destra del Mallero conduce da S.Giuseppe a Chiareggio. Oltre a questi due ultimi paesi anche Primolo si aggiunge al territorio del comune di Chiesa.
Spriana: locanda, trattorie, appartamenti d'affitto. E' il paese ad altitudine minore e per questo ne risente in fatto di sviluppo turistico rispetto agli altri centri della valle. Molto interessante è un agglomerato di antiche case, sovente presente su giornali grazie alla tipicità delle costruzioni.
Torre S.Maria: è un grazioso paese allo sbocco del torrente Torreggio. E' una rinominata stazione estiva per essere da molti considerata come punto di partenza per le ascensioni al gruppo del Disgrazia dalla parete Sud. Trattorie, ristoranti, appartamenti d'affitto.
Il Museo della Valmalenco
Il Museo storico etnografico naturalistico della Valmalenco è nato nel 1970 da una duplice esigenza. Innanzitutto si voleva salvaguardare il più genuino patrimonio etnografico ed umano della Valle in procinto di venir soffocato dalle necessità della vita di oggi, che tendono a mettere in secondo piano i valori tradizionali e gli elementi culturali di una civiltà locale ma degna di essere conservata. Inoltre si volevano inserire le tradizioni e le attività della Valle in un discorso globale, anche turistico, che potesse meglio evidenziare le sue ricchezze umane e materiali.
Il Museo, gestito dall'Associazione Amici del Museo, è ospitato nella Chiesa Parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo, nell'adiacente Cappella di S. Carlo e nel soprastante locale dell'antico Municipio ed è articolato in varie sezioni che consentono la conoscenza delle attività umane, delle risorse e degli aspetti naturalistici della Valmalenco.
Ambiente
L'ambiente della Valmalenco, aspro e severo, è arricchito da una interessante vita animale e vegetale. In questa zona sono presenti tutte le fasce di vegetazione tipiche delle Alpi e numerose specie di fiori montani.
La fauna è abbondante e diversificata: cervo, capriolo, camoscio, stambecco, volpe, marmotta, aquila reale, gipeto; recentemente è ricomparso il grifone.